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Articoli
L’inizio e la sottomissione di Gianni
Il richiamo del neon
Le luci al neon dipingevano il club di rosso sangue e blu elettrico, creando ombre che danzavano sui corpi sudati. Gianni si aggiustò il colletto della camicia, cercando di nascondere il nervosismo che gli stringeva lo...
Il Gioco del Controllo. Vol. 2
Luisa gliel'aveva detto mentre sparecchiava. Senza cerimonie, senza costruzione narrativa, stava raccogliendo i bicchieri e aveva detto, di schiena: "Domenica ti prendo il culo."Franco aveva posato la forchetta.Lei si era girata quanto bastava per incontrare il suo sguardo, con...
Neon e Catene
Il tunnel pulsava di luce rossa, come le vene di un gigante addormentato. Juniper camminava con passo deciso sui tacchi a spillo, il latex nero che le aderiva alla pelle come una seconda epidermide. Il colletto borchiato le cingeva...
Fujiko e Arsène: tra Arte e Sottomissione
Il silenzio del loft di Arsène era quasi tangibile, rotto soltanto dal fruscio delle corde di canapa che scivolavano tra le sue dita esperte. Fujiko era inginocchiata al centro della stanza, le mani giunte in una posa quasi devozionale,...
Tacchi e Specchi
La moquette rossa dell'Hotel Bellavista aveva visto di tutto, ma probabilmente mai una scena come quella che si stava preparando nella suite 237. Sergio osservava Livia mentre si sistemava le décolleté nere, quelle con i gioielli rossi sulla punta...
Il Gioco del Controllo
Il sole filtrava attraverso le tende rosse del salotto, creando giochi di luce sulle pareti color crema. Franco si aggiustò il collare borchiato, sentendo il peso familiare del cuoio contro la gola. Cinquantacinque anni, ingegnere in pensione anticipata, e...
Rosso Cremisi
La luce cremisi dell'appartamento di Corso Venezia trasformava ogni superficie in un riflesso ardente. Valentina si muoveva tra i mobili d'epoca con la grazia felina di chi conosce perfettamente il proprio territorio. Il lattice nero che avvolgeva ogni curva...
Il Contratto del Drago
Il club Abyssal pulsava di una musica elettronica che sembrava emergere dalle viscere della terra. Yuki si aggiustò nervosamente il top rosso, sentendo gli sguardi degli altri partecipanti scivolare sui suoi tatuaggi come dita curiose. Il drago nero che...
Sul Chesterfield rosso
Il palazzo era nel quartiere Coppedè, uno di quegli edifici liberty con le facciate scolpite che di giorno sembrano set cinematografici e di notte diventano un'altra cosa. Davide aveva l'indirizzo da tre settimane. Lo aveva trovato su un forum...
Le Regole Arrivano Prima di Lei
La busta era sul cuscino quando Marco aprì la porta della suite al quarto piano del Grand Hotel Michelangelo. Carta pesante, avorio, il sigillo in ceralacca color bordeaux che lui aveva imparato a riconoscere prima ancora di vederla. La...